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Nascita - Prosperità - Morte - Rigenerazione (Astrazioni simboliche nell'iconografia tessile tribale)

Introduzione

Simbolismo

Tribalità

Archetipo

Funzioni

Grande Dea

Mito

Origine

IL LINGUAGGIO RITUALIZZATO E LA DETRIBALIZZAZIONE MODERNA

Il processo di modernizzazione della nostra società, ci ha indotto sempre più a sottrarci al cosiddetto "condizionamento naturale e tribale", nel nome del soggettivismo, causando così uno sciogliemento di quei legami che nelle civiltà arcaiche stringevano l'individuo ad un retaggio simbolico fondato sul principio di appartenenza e sull'identità collettiva.

Il linguaggio ritualizzato della comunicazione simbolico-figurativa nei tessili, diversamente, ribadisce i valori d'identità culturale e sociale del gruppo d'appartenenza della tessitrice, nella continuità della tradizione; i simboli in tal modo assumono anche la funzione do ordinatori dell'esperienza.

 

Il comportamento rituale consiste in una ripetizione costante nel tempo di pratiche (verbali, gestuali e cinesiche in genere) volte a riprodurre l'azione primordiale, l'archetipo temporale avvolto nella dimensione del mito.
In tale prospettiva si colloca sicuramente la pratica della tessitura che scoperte recenti (Cayonu-Tirchia) fanno risalire a 9.000 anni fa. Sin da allora, l'intreccio prima e l'annodatura poi, hanno costituito una costante tecnologica e comunicativa per tutte quelle popolazioni nomadi e rurali che nella tessitura avevano ed hanno trovato sia una soluzione alle loro esigenze pratiche (protezione, contenimento, suddivisione spaziale e valorizzazione spaziale ecc.) sia espressive. Il tessuto quindi è divenutoil supporto strutturale su cui ancorare la loro visione del mondo, in modo da rafforzare e perpetuare i valori della loro identità.

 

 

 

 

Elaborazione ipertestuale tratta dal volume "Le Trame della Grande Dea" di Terenzio Del Grosso